Mercato piloti: tutti i dubbi della Ferrari
Inviato da25-08-09 a 17:37 di apix_1024
Difficile scaricare ora Raikkonen, a Spa ultima chance per Badoer. E spuntano i giovani.
Pubblicato il 25/08/09
Sul piano tecnico la Ferrari non ha dubbi, bensì programmi ben precisi; stop allo sviluppo della F60, risorse totalmente concentrate sul progetto 2010 con la speranza di rintuzzare, nel finale di stagione, gli attacchi McLaren per il 3° posto in classifica costruttori. Lo scenario relativo ai piloti è invece in continua evoluzione, ed ora a Maranello i dubbi abbondano. Detto che al 90% arriverà Fernando Alonso, per Massa si attende di capire se e quando potrà tornare, Raikkonen sembrava già con un piede fuori ma nelle ultime gare è sempre stato velocissimo, Badoer avrà un'ultima possibilità a Spa prima di rischiare il taglio. E mentre Schumi continua ad allenarsi per un possibile rientro, si inaugura finalmente un progetto giovani.
MASSA - La Ferrari ha dato il massimo conforto al pilota brasiliano, impegnato in una lunga convalescenza che al momento non si sa se possa divenire anche un recupero in ottica corse. Decisive le prossime due settimane, quando Felipe si sottoporrà ad una Tac e ad altri approfonditi esami neurologici che dovranno dare l'eventuale via libera per il programma di recupero. Il sogno di Massa è quello di essere pronto per il Gp del Brasile, penultima prova del Mondiale. A Maranello basterebbe avere certezze sul 2010, perchè al momento il team è in una situazione d'imbarazzo.
RAIKKONEN - Con Felipe kappaò l'orientamento era quello di tagliare Raikkonen, pagando una penale visto il contratto per tutto il 2010, ed affiancare Alonso al brasiliano. Ora però, senza certezze sul totale recupero di Massa, diventa difficile privarsi di Kimi, specie alla luce della consistenza del finlandese nelle ultime due gare (altrettanti secondi posti a Budapest e Valencia).
BADOER - Il problema più immediato, però, è quello legato a Luca Badoer, su cui la Ferrari ha puntato per il finale di stagione. Maranello è costretta a fare punti contro una McLaren scatenata, ma può contare su un pilota solo, Kimi Raikkonen. L'altro, Luca Badoer, è un gigantesco punto interrogativo. A Valencia, pur con tutte le attenuanti del caso, il trevigiano è stato troppo al di sotto di uno standard che possa definirsi accettabile. Domenica a Spa la musica deve cambiare, altrimenti la Scuderia si vedrà costretta a cercare soluzioni alternative. E nelle ultime ore, a tal proposito, prendono consistenza le voci di un possibile prestito di un pilota già avvezzo alle vetture in configurazione 2009. Domenica si è parlato di Giancarlo Fisichella, che la Force India schiacciata dai debiti non avrebbe problemi a concedere. Ora, complice l'incertezza sul futuro con la Toyota, si vocifera anche di Jarno Trulli.
SCHUMACHER - Senza contare che su tutti aleggia sempre l'ombra di Michael Schumacher, che dopo la forzata rinuncia continua ad allenarsi in segreto per l'ipotesi di correre a Monza e che, soprattutto, coltiva il rientro definitivo. Anche perchè, più probabilmente nel 2011 che non nel 2010, potrebbero sparire alcuni protagonisti fra grandi costruttori e team minori, ed a quel punto la terza macchina diverrebbe realtà. L'ipotesi più suggestiva, per quanto poco realistica, è una Ferrari con tre moschettieri del calibro di Fernando Alonso, Michael Schumacher e Valentino Rossi.
PROGETTO GIOVANI - Scottata dall'esperienza, peraltro, la Ferrari sta finalmente valutando l'ipotesi di costruirsi un "serbatoio" di piloti giovani da lanciare in prospettiva, o comunque su cui puntare in situazioni d'emergenza come questa. C'è stato un contatto col tedesco leader della Gp2 Nico Hulckenberg, il cui manager è Willi Weber (Nico però fino al 15 settembre è sotto contratto con la Williams), e sotto osservazione ci sono anche il trentino Mirko Bortolotti (che guida in F.2 ma stupì in inverno facendo il record a Fiorano con la F60) ed il francese di origine italiana Jules Bianchi, 20enne che sta dominando nella Euroseries F.3.
Paolo Viganò
Pubblicato il 25/08/09
Sul piano tecnico la Ferrari non ha dubbi, bensì programmi ben precisi; stop allo sviluppo della F60, risorse totalmente concentrate sul progetto 2010 con la speranza di rintuzzare, nel finale di stagione, gli attacchi McLaren per il 3° posto in classifica costruttori. Lo scenario relativo ai piloti è invece in continua evoluzione, ed ora a Maranello i dubbi abbondano. Detto che al 90% arriverà Fernando Alonso, per Massa si attende di capire se e quando potrà tornare, Raikkonen sembrava già con un piede fuori ma nelle ultime gare è sempre stato velocissimo, Badoer avrà un'ultima possibilità a Spa prima di rischiare il taglio. E mentre Schumi continua ad allenarsi per un possibile rientro, si inaugura finalmente un progetto giovani.
MASSA - La Ferrari ha dato il massimo conforto al pilota brasiliano, impegnato in una lunga convalescenza che al momento non si sa se possa divenire anche un recupero in ottica corse. Decisive le prossime due settimane, quando Felipe si sottoporrà ad una Tac e ad altri approfonditi esami neurologici che dovranno dare l'eventuale via libera per il programma di recupero. Il sogno di Massa è quello di essere pronto per il Gp del Brasile, penultima prova del Mondiale. A Maranello basterebbe avere certezze sul 2010, perchè al momento il team è in una situazione d'imbarazzo.
RAIKKONEN - Con Felipe kappaò l'orientamento era quello di tagliare Raikkonen, pagando una penale visto il contratto per tutto il 2010, ed affiancare Alonso al brasiliano. Ora però, senza certezze sul totale recupero di Massa, diventa difficile privarsi di Kimi, specie alla luce della consistenza del finlandese nelle ultime due gare (altrettanti secondi posti a Budapest e Valencia).
BADOER - Il problema più immediato, però, è quello legato a Luca Badoer, su cui la Ferrari ha puntato per il finale di stagione. Maranello è costretta a fare punti contro una McLaren scatenata, ma può contare su un pilota solo, Kimi Raikkonen. L'altro, Luca Badoer, è un gigantesco punto interrogativo. A Valencia, pur con tutte le attenuanti del caso, il trevigiano è stato troppo al di sotto di uno standard che possa definirsi accettabile. Domenica a Spa la musica deve cambiare, altrimenti la Scuderia si vedrà costretta a cercare soluzioni alternative. E nelle ultime ore, a tal proposito, prendono consistenza le voci di un possibile prestito di un pilota già avvezzo alle vetture in configurazione 2009. Domenica si è parlato di Giancarlo Fisichella, che la Force India schiacciata dai debiti non avrebbe problemi a concedere. Ora, complice l'incertezza sul futuro con la Toyota, si vocifera anche di Jarno Trulli.
SCHUMACHER - Senza contare che su tutti aleggia sempre l'ombra di Michael Schumacher, che dopo la forzata rinuncia continua ad allenarsi in segreto per l'ipotesi di correre a Monza e che, soprattutto, coltiva il rientro definitivo. Anche perchè, più probabilmente nel 2011 che non nel 2010, potrebbero sparire alcuni protagonisti fra grandi costruttori e team minori, ed a quel punto la terza macchina diverrebbe realtà. L'ipotesi più suggestiva, per quanto poco realistica, è una Ferrari con tre moschettieri del calibro di Fernando Alonso, Michael Schumacher e Valentino Rossi.
PROGETTO GIOVANI - Scottata dall'esperienza, peraltro, la Ferrari sta finalmente valutando l'ipotesi di costruirsi un "serbatoio" di piloti giovani da lanciare in prospettiva, o comunque su cui puntare in situazioni d'emergenza come questa. C'è stato un contatto col tedesco leader della Gp2 Nico Hulckenberg, il cui manager è Willi Weber (Nico però fino al 15 settembre è sotto contratto con la Williams), e sotto osservazione ci sono anche il trentino Mirko Bortolotti (che guida in F.2 ma stupì in inverno facendo il record a Fiorano con la F60) ed il francese di origine italiana Jules Bianchi, 20enne che sta dominando nella Euroseries F.3.
Paolo Viganò
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