Formula 1: ufficiale, Piquet ha confessato
Inviato da10-09-09 a 22:20 di apix_1024
SAN PAOLO - "La proposta di provocare un incidente deliberatamente mi e' stata fatta poco prima della gara quando sono stato avvicinato da Briatore e Symonds". E' un passo del verbale d'interrogatorio di Nelsinho Piquet, il pilota brasiliano che ha confessato agli ufficiali della Fia di aver causato un falso incidente durante il Gp di Singapore dello scorso anno, su richiesta dei vertici del team. Il verbale e' stato pubblicato oggi, nella sua versione integrale da diversi siti brasiliani. "Esprimo questa dichiarazione volontaria, affinche' la Fia possa esercitare le sue funzioni di supervisione e regolazione - continua Piquet jr - sono cosciente che e' un dovere per tutti coloro che partecipano ad un campionato della Formula 1 di assicurare la legittimita' e la giustizia di una gara. E sono anche cosciente delle serie conseguenze a cui potrei andare incontro se dichiarassi il falso". Il pilota si giustifica spiegando di aver accettato perche' "in uno stato d'animo molto vulnerabile", dato che stava trattando per il rinnovo del contratto con la Renault proprio in quei giorni. (RCD)
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Piquet inguaia la Renault "L'incidente me lo ordinò Briatore"
Il brasiliano spiega la strana uscita di pista dello scorso anno nel Gp di Singapore, uscita che favorì la vittoria di Alonso: "Accettai di simulare l'incidente perché ero in ansia per il rinnovo di contratto". Barrichello: "Se è vero deve essere radiato"
Nelson Piquet junior
Ecclestone: ''Briatore nega''
Così andò la gara
SAN PAOLO - Nelson Piquet junior mette nei guai la Reanult. Nel documento della sua confessione del 30 luglio scorso, pubblicato integralmente dal sito britannico F1SA, il brasiliano giustifica così ciò che ha fatto durante il Gp di Singapore dell'anno scorso (finì contro un muro e, di fatto, agevolò il successo di Alonso): "Ero in uno stato d'animo molto vulnerabile. Stavamo trattando il rinnovo del contratto nei giorni in cui si correva e non avevo ancora ottenuto risposta". dice.
OFFUSCATO DAL RINNOVO DI CONTRATTO - "La proposta di provocare un incidente deliberatamente mi fu fatta poco prima della gara da Briatore e Symonds", prosegue. "Quest'ultimo mi chiese se ero disposto a sacrificare la mia gara per la scuderia, costringendo la Safety Car ad entrare in pista. Pensai che se lo avessi fatto questo mi avrebbe aiutato a rinnovare il contratto. Dopo il colloquio Symonds mi chiamò in un angolo e mi mostrò una mappa, appunto la curva esatta dove io avrei dovuto uscire di pista. Concordammo che avrei provocato un incidente fra il 13° e 14° giro affinché il mio compagno di squadra Fernando Alonso potesse rifornissi ai box, dopo l'entrata della Safety Car...".
BRIATORE MI RINGRAZIO' - Piquet rivela che, "durante la gara chiamai varie volte per radio i box per avere la conferma di quando dovevo provocare l'incidente,". chiamate che io normalmente non faccio" e che, dopo la corsa, "feci sapere a Felipe Vargas, amico e consigliere della mia famiglia, quanto era accaduto e lui, un po' di tempo dopo, lo raccontòa mio padre. Mi ricordo anche che a fine Gp Briatore mi ringraziò
MI RIMETTO ALLA FIA - "Esprimo questa dichiarazione volontaria, affinché la Fia possa esercitare le sue funzioni di supervisione e regolazione - conclude Piquet jr. -. Sono cosciente che è un dovere per tutti coloro che partecipano ad un campionato della Formula 1 di assicurare la legittimità e la giustizia di una gara. E sono anche cosciente delle serie conseguenze a cui potrei andare incontro qualora dichiarassi il falso".
ALONSO NON COMMENTA - Le parole di Piquet hanno scosso il mondo della F1. Il compagno di scuderia Alonso è caduto dalle nuvole. "Non riesco ad immaginare questa situazione - dice - Sono sorpreso e non voglio perdere altro tempo su questo argomento. Penso alla prossima gara. Non farò commenti, visto che il team non ne farà". Non cambia nemmeno l'opinione su Flavio Briatore, il team principal chiamato in causa da Piquet: "E' sempre stato un capo corretto con me. E' il capo ed è un amico. Ha sostenuto la mia carriera sin da quando correvo in Minardi. Penso sia una bravissima persona, può contare sul mio appoggio".
BARRICHELLO DURO - Duro, invece, il connazionale Rubens Barrichello: "Se ha fatto questo, non merita di stare nel mondo dello sport. Nelsinho è sempre stato una persona che ha avuto rispetto per me nonostante i problemi che ho avuto con suo padre. Anche io avevo rispetto per lui, ma se ha fatto questo non merita più di stare qui".Inviato da10-09-09 a 22:20 di apix_1024
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Inviato da14-09-09 a 08:30 di principino1984
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che palle ma sta F1 non va avanti se nn ci sn scandali?